PROVVEDIMENTI, SENTENZE, CIRCOLARI


 


(I)


Corte di Cassazione - sentenza sezione terza civile, n. 20615 depositata il 13 ottobre 2016


PUBBLICAZIONE DATI SENSIBILI ALL`ALBO PRETORIO COMUNALE - CONDIZIONI PER IL RISARCIMENTO DANNI




La pubblicazione e la diffusione dei dati personali sull`albo pretorio di un comune deve  ritenersi lecita, essendo applicabile un obbligo specifico di pubblicazione (articolo 124 del Tuel), anche se i dati rimangono pubblicati per più di 15 giorni, essendo tale termine non perentorio.


Per il risarcimento del danno da lesione della riservatezza occorre  una probabilità in concreto di identificazione dell’interessato.Non vi è identificabilità delle persone se le deliberazioni pubblicate non riportano informazioni significative oltre il nome e cognome, come data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale, attività lavorativa.


Il dato sanitario non è un generico riferimento alla salute, ma quello descrittivo di una patologia specifica, terapie, anamnesi e accertamenti diagnostici.


Anche se ci sono dati sensibili, il risarcimento dei danni per lesione della privacy non è automatico: è risarcibile il danno solo se è serio e grave, mentre non sono risarcibili i danni minimi, che non superano la soglia di tollerabilità.


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